Saranno cuciti insieme i pezzi dell’arazzo realizzati durante i laboratori cittadini. Chiunque può aderire portando una tessera dell’arazzo che verrà unita sabato 28 marzo. L’evento si inserisce nel progetto nazionale 10,100,1000, piazze per la Pace. L’arazzo pavese verrà portato a Roma a giugno quando confluiranno gli arazzi da tutta Italia.
Un’iniziativa per ribadire a voce alta il nostro No alle logiche di guerra e riarmo che stanno avanzando in tutto il mondo. Siamo colpite profondamente dalle sofferenze delle popolazioni civili a cui il mondo assiste con indifferenza e con la sistematica negazione del diritto internazionale. Un momento collettivo che sia insieme creazione e resilienza, che riconosca il sentire femminile, come espressione di cura, rispetto e crescita.
Per informazioni donnepavesiperlapace@libero.it
Organizzato da Presidio di Libera Pavia e Donne Pavesi per la Pace e per i diritti dei popoli in collaborazione con Emergency, Caritas Diocesana di Pavia, Pavia Sostenibile, ANPI sezione San Martino-Travacò, CAFE APS